mercoledì 13 gennaio 2016

Piccante mania...

Carissimi amici,
bentornati e buon anno!!!

Ricordate il nostro viaggio a Londra? (Camden Town Spice)
Ebbene, tra le varie esperienze, capitammo a pranzo da Wahaca a Covent Garden
È un locale carinissimo, una catena di fast food ispirata ai mercati messicani… andateci, il posto è friendly e mangiar lì è bello: il cibo è buono, fresco e i prezzi ragionevoli!!!

Ma veniamo a noi…
quando siamo andati a pagare, sazi ed entusiasti, ci è stato regalato questo…


“Beh, io non fumo” ho pensato, ma ecco la sorpresa….



Nossignori, non è una scatoletta di fiammiferi… sono semi di peperoncino!!!
Ricordo Andrea: “idea fantastica, che brillante operazione di marketing!!!”
Bene, da quel giorno non vedo l’ora che arrivi gennaio per poter finalmente seminare i nostri “English Chili Peppers”e scoprire quale specie ci è toccata in sorte!!!

È il vero segreto del dono perfetto, no?
Creare un’attesa che rende ancora più bella ed emozionante la sorpresa.

Voglio condividere con voi questo momento… si sa mai venisse voglia di emularci!!!
Vi terrò aggiornati sui risultati eh?!
Buon Divertimento…

SEMINA

La pianta del peperoncino cresce ovunque ma il suo clima ottimale è sicuramente quello tropicale, laddove le temperature non scendono mai sotto i 15 gradi e le ore di luce sono abbondanti praticamente tutto l’anno. Alle nostre latitudini quindi, se vogliamo avere buoni frutti, dobbiamo avere qualche accortezza!!!

A partire dai primi mesi dell’anno, possiamo organizzarci con la semina in serra così da avere a disposizione piantine di 10-20 cm di altezza a fine primavera da trapiantare all'aperto, in vaso o nell'orto.
Dobbiamo procurarci un terriccio ideale per le sementi, dovrà essere morbido e di grana fine, in modo da non ostacolare la crescita delle radici nei primi mesi di vita.
Per quanto riguarda i vasi:

- piccoli (4-5 cm di diametro) e tanti quanti i semi da piantare se un seme per vaso;
oppure
- più semi in un vaso grande, distanti l'uno dall’altro da separare al momento del trapianto.

Acquistato il tutto, non si deve fare altro che interrare il seme a mezzo centimetro dalla superficie e rendere umida quest'ultima con l'aiuto di uno spruzzino. Evitare nel modo più assoluto i ristagni, per scongiurare l'insorgere di funghi e patologie varie.
I vasi potranno stare in serra o in un posto caldo e luminoso (il davanzale sopra il termosifone è perfetto!), coperti da un contenitore di plastica trasparente e traforato.

* Suggerimenti per una mini serra self-made *

In condizioni ottimali, con la temperatura mantenuta costantemente sopra i 15-20°C, la germinazione avverrà in 3 o 4 settimane al massimo (alcune specie richiedono tempi più lunghi). Spunteranno allora le prime due "foglioline" (cotiledoni) e inizierà così la fotosintesi clorofilliana che, dando nutrimento, permetterà lo sviluppo di una pianta bella e rigogliosa.


TRAVASO

Quando comparirà le seconda serie di foglie (4 + le prime due iniziali) è il momento giusto per trasferire le nostre piantine in un vaso più grande (10-12 cm di diametro) con un terriccio ricco di sostanze nutritive e compost. D'ora in poi, la lunga esposizione alla luce del sole sarà fondamentale per la crescita del peperoncino.
Un fusto sottile e color verde pallido non è ok... provate con la luce artificiale (i classici neon tubolari a luce bianca oppure i pannelli LED con luce rossa e blu); se invece il fusto è robusto e di un bel verde deciso, tutto procede per il meglio…
Più tardi, con l'avvicinarsi della primavera e delle temperature più miti (sopra i 5-10° anche di notte), le piantine ora irrobustite (foglie dalla lunghezza di almeno 2cm e altezza pari o superiore a 8-10 cm) potranno essere spostate all'esterno per tutta la durata del giorno in un altro contenitore più grande (20-25 cm di diametro) oppure direttamente a terra.
Ricordatevi di tenere sempre umido il terreno e aspettate la comparsa dei fiori… da questi nasceranno i frutti piccanti tanto desiderati!!!

All'opera e buon lavoro...
 
 

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