giovedì 7 maggio 2015

Lo sapevate che: rubrica di curiosità speziate #4

Il pepe bianco non è altro che il seme del frutto della pianta Piper Nigrum (dal quale si ricavano anche le varietà nero, verde e rosso) raccolto a completa maturazione. Si ottiene tenendo a bagno per circa una settimana il frutto, in modo che la polpa si decomponga e possa facilmente essere eliminata. Rimosso il pericarpo, il seme viene essiccato fino a ottenere i caratteristici piccoli grani lisci, color crema.
 
 
Una candela profumata alla Cannella può essere un ottimo rimedio naturale, alternativo a qualunque prodotto chimico, spesso tossico, per proteggersi dalle punture di zanzara. Può sembrare strano, è vero, ma vi sfidiamo a fare una prova e le vostre camere da letto, dalla prossima estate, saranno più sicure e profumate! p.s. fateci sapere…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 





Perché ci piace il cibo piccante e mangiamo peperoncino, nonostante ci procuri dolore e senso di pericolo?
 
Per lo stesso motivo per cui andiamo sulle montagne russe, ci lanciamo con il paracadute e guardiamo i film horror. Agli esseri umani piace godere delle situazioni in cui il loro corpo manda segnali d’allarme, mentre sanno che in realtà è tutto ok. La spiegazione di questa ricerca del limite del dolore è in realtà abbastanza semplice. Nel cervello umano le aree che si occupano del piacere e del dolore sono molto vicine e l’amore per il cibo piccante non è altro che un prodotto dell’interazione tra queste due zone dell'encefalo. La sensazione di dolore e pericolo, confusa con piacere, è accompagnata dalla consapevolezza che in realtà il nostro palato non sta davvero andando a fuoco. A questo si aggiunge il fatto che la sensazione sparisce dopo pochi istanti, innescando il meccanismo piacevole del sollievo. Si tratta di un’attività masochistica in cui il cervello viene in qualche misura ingannato e trova piacevole una cosa in realtà dolorosa"
 
tratto da: intervista a Paul Rozin (Professore di Psicologia - Pennsylvania University)
 

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