giovedì 19 marzo 2015

E' tempo di gardening!!!

Manca pochissimo all’inizio della Primavera e la mia voglia di giardinaggio è irrefrenabile!!!
Purtroppo non ho un giardino, ma qualche vaso potrò concedermelo..
Vediamo un po’… cosa potrei mai seminare… fammi pensare… mah!!
Ma certo… cosa se non SPEZIE!!! ;)

Piccolo problema…le spezie sono parti di piante che tendenzialmente vivono in climi tropicali o sub-tropicali ed è quindi impossibile sperare di coltivarle alle nostre latitudini, se non all’interno di serre.
ci sono tuttavia alcune eccezioni… Anice Verde, Cumino, Coriandolo, Finocchio (ed in realtà anche altre… di cui vi parlerò prossimamente) tutte specie appartenenti alle Ombrellifere, piante erbacee con caratteristiche infiorescenze a ombrella, crescono bene anche da noi in vaso, e questo è il momento migliore per la semina!!!

Quindi è deciso… andiamo… armiamoci di vasi e paletta!!! (questi sono bellissimi, non trovate?)



www.fraisedesbois.com
Per la coltivazione di queste spezie, nonostante ogni specie abbia le sue peculiarità, valgono queste semplici regole:

1. I semi devono essere sparsi (si dice a spaglio!) in terra morbida e ricoperti da un leggero strato di terriccio (max 1 cm).

2. Dovete pressare leggermente il terriccio in modo che il seme aderisca bene al terreno.

3. I primi giorni il terreno deve essere mantenuto umido.

4. Dovrete posizionare il vaso in un luogo ben soleggiato.

5. I semi germinano, in condizioni opportune di temperatura e umidità, in 10-15 giorni.

6. Per raccogliere i frutti, si devono tagliare gli steli portanti le infiorescenze, appenderli a testa in giù e lasciarli essiccare in luogo fresco, al riparo dalla luce diretta del sole.


Coriandolo

Questa spezia è il frutto di una piantina che arriva ad altezze di circa 60 cm. Produce caratteristici fiori ad ombrello bianchi o giallo tenue con striature rosate e foglie diverse a seconda della posizione: quelle poste più in basso ricordano molto le foglie del prezzemolo e soprattutto in Oriente vengono consumate come erba aromatica; quelle apicali sono invece più affusolate. I frutti sono di forma rotonda (ricordano una sfera con delle scanalature), glabri e di colore marrone-giallo.
Il coriandolo non sopravvive alle gelate, ma non ama neppure i climi troppo caldi.
In zone temperate, il periodo migliore per piantarlo è in primavera inoltrata, tra marzo e maggio, quando il tepore del sole ha già riscaldato la terra. Nella fascia tropicale, invece, cresce meglio nei mesi più freschi e asciutti dell’anno, come in autunno.
Una volta che le piantine hanno raggiunto i 5 cm di altezza circa, aggiungete del fertilizzante a base di azoto solubile in acqua. Prima o dopo inizierà la fioritura. Quando questo accadrà, la pianta cesserà di produrre germogli nuovi con foglie commestibili. A questo punto se volete che la pianta produca nuove foglie (da usare come erba aromatica) tagliate i fiori.
Se invece volete i frutti (da usare come spezia) dovete lasciar sfiorire le piante e quando i fiori sono secchi, e le foglie tenderanno al giallo, potrete estirpare le piantine e appenderle a testa in giù. Dopo alcuni giorni potrete facilmente staccare i frutti di coriandolo dai rametti.
In alternativa potete lasciar cadere naturalmente i frutti sul terreno dove il coriandolo si auto-semina, garantendovi nuove piante per la stagione successiva.

Coriandrum Sativum
 
Anice verde

È una piantina simile a quella del coriandolo, con foglie diverse a seconda dell’altezza. I suoi fiori biancastri e molto piccoli sono raccolti in grandi ombrelle. La spezia è rappresentata dai frutti che sono dei diacheni piccoli, verdastri e striati.
Richiede luoghi soleggiati e riparati dai venti, terra ben concimata e leggera.
All'inizio dell'estate l'anice inizia a crescere in altezza e le foglie cambiano forma diventando da lisce a più seghettate. Appariranno i fiori e poco dopo i frutti, inizialmente verdi e morbidi.
Tagliate gli steli, metteteli ad essiccare e dopo qualche giorno potrete staccare i frutti con le dita.

Pimpinella Anisum
 
Cumino

Il cumino è il frutto di una pianta dal fusto sottile e ramificato, alto 20-30 cm.
Ha foglie lunghe, disposte a pettine, e piccoli fiori bianchi o rosa.
Il cumino vive bene su terreni aridi, incolti ed esposti in pieno sole.
Si semina a marzo e si raccoglie in luglio. Il terreno deve essere leggermente sabbioso. Annaffiare dopo la semina e poi solo sporadicamente, aumentando solo nei mesi più caldi dell’anno. Per una fioritura migliore possiamo arricchire il terreno intorno alla pianta con del concime organico maturo. Le infiorescenze vanno raccolte nel momento in cui cominciano a ingiallire e poi messe ad asciugare appese a testa in giù. Una volta essiccate occorrerà batterle per far cadere i frutti.

Cuminum Cyminum

Finocchio Selvatico

Per questa spezia servirà un vaso abbastanza grande; la pianta da cui si ricava è perenne, dal fusto ramificato e può arrivare fino a 2 m di altezza.
E’ una specie molto comune che si può trovare anche nelle nostre campagne. Possiede foglie filiformi (barbe) ed ombrelle composte di piccoli fiori gialli. I frutti (acheni), sono inizialmente di color verde e poi virano al grigio.
Questa pianta vive su terreni aridi, incolti ed esposti in pieno sole. Non richiede molta acqua, anzi teme i ristagni idrici, e richiede un terreno ricco di sostanze organiche.
Del finocchio si possono consumare varie parti: le foglie come erba aromatica, i frutti come spezia e la parte interrata come ortaggio (preferibile la varietà dolce annuale).
Se anche a voi interessano i frutti da usare come spezia, dobbiamo raccogliere i fiori prima che diventino completamente secchi e appenderli, anche in questo caso, a testa in giù. Quando l’essiccazione è completa, basterà scuoterli e i frutti cadranno.
Dopo la raccolta dei fiori, la pianta va tagliata rasoterra per stimolare l’emanazione di nuovi getti.
 
Foeniculum Vulgare

Che dire... sembra facile, no? Non ho mai avuto un gran pollice verde, incrociamo le dita e ... vi faccio sapere eh?! ;)
 

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