mercoledì 23 aprile 2014

Spezie dappertutto, Spezie soprattutto

Poche cose nella storia hanno riscosso tanta fortuna come le spezie.
Un tempo esse erano però un qualcosa di assolutamente diverso da come le conosciamo oggi… non solo un aroma utilizzato in cucina ma molto di più: qualcosa di profumato, raro e costoso, terapeutico e miracoloso, sacro e profano, quasi immorale.
I loro colori e i loro intensi sapori hanno stimolato sempre visioni di terre lontane, avvolte nella leggenda e nel mistero, immagini capaci di far compiere all’uomo una delle più grandiose spedizioni della storia... quella, volta a rintracciare la Via per le Indie…
 
 
... la scoperta dell’America, la circumnavigazione dell’Africa, ecc., furono allora tutti rinvenimenti incidentali rispetto alla ricerca di odori forti e fragranze esotiche.
Fu infatti il desiderio di spezie, e sembra incredibile, a spingere l’essere umano verso l’ignoto per rintracciarne le origini, alle navigazioni estreme superando le paure delle vastità marine e ai viaggi più imprevedibili fino a scoprire i lidi più remoti. Il commercio delle spezie fu uno dei motori principali per lo sviluppo dell’ingegneria navale, della scienza della navigazione e di quella balistica.
Conosciute e usate fin dalla più remota antichità, ripercorrere la storia della diffusione delle spezie significa non solo ripercorrere la storia del commercio, la storia delle scoperte geografiche, delle colonizzazioni ma, grazie alla profonda fiducia unanimemente accordata alle loro proprietà, anche la storia dell’alimentazione, della medicina, della cosmesi, delle religioni e, più in generale, le principali tappe della storia del mondo.
 

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